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LA BOTTEGA
(artigiani)
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Trifolio custodisce con orgoglio la memoria della tradizione tipografica storica, la manualità del laboratorio artigianale e l’esperienza delle tecniche antiche. All’interno di questa “bottega dei nostri giorni”, passato, presente e futuro si fondono prendendo la forma di libri moderni dall’animo classico. Trifolio è una tipografia moderna, un’azienda all’avanguardia nella ricerca tecnologica nel settore della stampa di alta qualità, a colori e in bianco e nero. Impegna persone qualificate e investe ingenti risorse nello sviluppo di nuovi processi al servizio dell’editoria d’arte.

Noi, persone

Innanzitutto le persone, con la loro esperienza e le loro proprie competenze. Trifolio è un gruppo motivato di professionisti e collaboratori, uniti dalla comune sensibilità nei confronti dell’arte e dell’editoria. Trifolio cresce e si rinnova grazie all’impegno professionale di chi lavora sul campo, di chi sa continuamente rimettersi in gioco e confrontarsi quotidianamente con gli altri. L’apporto di ciascuno è determinante per il raggiungimento di un obiettivo essenziale: quello di migliorare sempre la qualità del servizio fornito a terzi dall’azienda. Sono le idee di queste persone che segnano il punto di partenza per lo sviluppo di nuovi progetti e per il soddisfacimento di richieste specifiche.

Una passione

Una sola passione: il libro, oggetto materico che custodisce un sapere immateriale. Una composizione armonica di testi e immagini, una sintesi di materiali e tecnica, un’attrazione irresistibile per la mente, l’occhio e la mano. La passione per i libri è un atto fisico, sensoriale. Scorrere la rilegatura, valutarne la fattura. Massaggiare le carte, sentirne i profumi. Poi sfogliare, leggere e ricominciare da capo con un altro volume. Trifolio ha trasformato questa autentica passione per il libro in professione, in impresa culturale, dedicandosi alla creazione del libro con la stessa cura con cui si realizzavano le edizioni a caratteri mobili.

Il torchio offset

Il torchio (o tiraprove) è stato per tradizione lo strumento principe per la realizzazione di prove di stampa offset. Ricrea il “vero” effetto dell’inchiostro sulla carta, esattamente come in una macchina da stampa. L’abilità e l’esperienza dell’operatore nel dosaggio tra acqua e inchiostri garantiscono l’affidabilità dello strumento e il risultato della prova. Per questi motivi Trifolio ha rivalutato l’uso del torchio offset con cui fornisce al cliente la possibilità di vedere le prove di stampa direttamente sul supporto scelto. Inoltre, in linea con la vocazione aziendale per la ricerca, Trifolio sperimenta nuove applicazioni di inchiostri, supporti ed effetti che sono possibili solo in virtù della duttilità dello strumento e della manualità dell’uomo. Nell’epoca del digitale diffuso c’è ancora notevole margine di sviluppo per l’applicazione della tecnica tradizionale.

Verona

La città scaligera e il suo territorio vantano una profonda tradizione tipografica ed editoriale che affonda le sue radici nel Rinascimento italiano, quando nei vicoli di Verona aprono i battenti raffinati laboratori destinati a scrivere la storia dell’editoria italiana.
Nel 1460 l’epigrafista e calligrafo Felice Feliciano disegna le 25 lettere dell’Alphabetum Romanum, utilizzato già nel 1468 dagli architetti e dai lapicidi locali nelle due epigrafi del nuovo mattatoio e nelle iscrizioni della villa di Benedetto Rizzoni a Quinzano. La fama di questo alfabeto “canonico” arriva addirittura a Firenze, dove nel 1467 Leon Battista Alberti incide in caratteri romani il fregio della riproduzione in scala del Santo Sepolcro nella chiesa di San Pancrazio. E continua fino all’età moderna. Nel 1943 Giovanni Mardersteig (Weimar, 1892 - Verona, 1977) stampa in riva all'Adige in edizione limitata l’Alphabetum Romanum, che ancora oggi è considerato uno dei caratteri editoriali più eleganti. Conclusi gli studi di giurisprudenza a Jena, Mardersteig fonda l’azienda tipografica Officina Bodoni a Montagnola di Lugano nel 1922, dichiarando “per iscopo l’esercizio di un torchio a mano col quale dovranno stamparsi a perfezione opere di grande valore artistico in edizioni di pochi esemplari da smerciare in Italia e all’estero”. La straordinaria abilità del tipografo risiede nella capacità di far convivere la creatività e l’artigianato con lo spirito imprenditoriale e la produzione industriale. Il desiderio di trasferirsi in Italia si realizza nel 1926 quando vince il concorso indetto da Arnoldo Mondadori per stampare l’Opera Omnia di Gabriele D’Annunzio. Nel marzo 1927 l’Officina Bodoni si stabilisce a Verona, dove entro il 1936 conclude la stampa dei 49 volumi dell’edizione dannunziana. Riemerge subito nell'artigiano tedesco la passione latente per i caratteri tipografici che lo convince a disegnare nuovi caratteri di esclusiva proprietà della sua tipografia. Così nei decenni successivi nascono il Griffo, lo Zeno, il Fontana, il Pacioli, il Dante, il Pushkin. Ma Mardersteig va ancora oltre. Si dedica alla grafica e all’impaginazione, supportando direttamente le case editrici nella ricerca e nell’affermazione della propria immagine, dando così un’impronta fortemente connotata alle sue pubblicazioni.
Trifolio raccoglie e tramanda gli insegnamenti provenienti da questa grande tradizione, rinnovandone i linguaggi e applicando nuove tecniche e tecnologie all’avanguardia, ma salvaguardando sempre lo spirito creativo e l’abilità di chi il mestiere lo sa fare.

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